Il nuovo “Rinascimento” italiano ricomincia dai piccoli centri: Dipak Pant illustra il concetto di Bussola Eco-Tech
Una convizione e un metodo che interessano anche le montagne svizzere:
«Se l’ Italia vuole vivere un nuovo Rinascimento, non ci sono dubbi: dovrà ripartire dai suoi piccoli centri, dalle zone periferiche del paese». Non meno di settemila chilometri separano l’Italia dal Nepal, paese d’origine del professor Dipak Raj Pant, docente di Economia Sostenibile all’Università Cattaneo di Castellanza. Ma la differenza di continente, di cultura, di storia non gli ha impedito di intuire le opportunità nascoste nel microcosmo dei comuni-lilliput. Dipak Pant si è talmente appassionato al tema da aver messo a punto un metodo - da lui battezzato «Bussola Eco-Tech» - che dovrebbe indicare la strada a questi paesi per garantirsi un futuro.
Per vedere tutto l’articolo nel Corriere della sera, Luglio 27th, 2008.
«Se l’ Italia vuole vivere un nuovo Rinascimento, non ci sono dubbi: dovrà ripartire dai suoi piccoli centri, dalle zone periferiche del paese». Non meno di settemila chilometri separano l’Italia dal Nepal, paese d’origine del professor Dipak Raj Pant, docente di Economia Sostenibile all’Università Cattaneo di Castellanza. Ma la differenza di continente, di cultura, di storia non gli ha impedito di intuire le opportunità nascoste nel microcosmo dei comuni-lilliput. Dipak Pant si è talmente appassionato al tema da aver messo a punto un metodo - da lui battezzato «Bussola Eco-Tech» - che dovrebbe indicare la strada a questi paesi per garantirsi un futuro.
Per vedere tutto l’articolo nel Corriere della sera, Luglio 27th, 2008.
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